L'ORTO ALL'INTERNO DI UNA CASSAFORMA - Come aumentare la produttività dell'orto utilizzando substrati vulcanici, ammendanti e concimi biologici -

Articolo tecnico che ha il compito spiegare a tutti gli appassionati della coltivazione di frutta e verdura come poter rilanciare e migliorare questa importante passione in modo economico, sostenibile e biologico.


Introduzione.

Come prima cosa è necessario spiegare che cosa si intende per “cassaforma” o “cassero”. Il cassero o cassaforma, termine tecnico che si utilizza in edilizia, è tipicamente il contenitore ligneo o metallico che viene costruito per gettare in opera un muro o una fondazione di un edificio. Questa tecnica può essere utilizzata per costruire l’orto di casa o per delimitare aiuole rialzate rispetto al terreno circostante.

 

Vantaggi dell’utilizzo di una cassaforma.

Ci sono moltissimi vantaggi che possono spingere un appassionato ad impiantare il suo orto all’interno di una cassaforma. Schematicamente si possono così riassumere:

• a livello estetico l’orto è molto più definito, compatto ed ordinato;

• la cassaforma permette di contenere tutto il substrato ed i concimi che si utilizzano senza che vi siano sprechi di materiale;

• è possibile rialzare a piacimento il terreno su cui coltivare permettendo alle persone di lavorare addirittura in piedi senza doversi chinare fino a livello del terreno;

• impedisce alle radici delle erbe infestanti di penetrare all’interno dell’orto; a tal proposito è fondamentale impiantare i pannelli per almeno 10 cm nel terreno;

• impedisce a buona parte delle sementi delle erbe infestanti di essere trasportate all’interno dell’orto diminuendo notevolmente le ore impiegate per la manutenzione;

• mantenendo i bordi del cassero almeno 30 cm più alti rispetto al terreno coltivato al suo interno è possibile coprire con semplici teli di tessuto non tessuto l’orto per consentire la produzione invernale (si ricorda che almeno il 50% delle colture orticole sono molto resistenti alla basse temperature ma poco resistenti all’umidità, si vedrà successivamente come sfruttare questo aspetto);

• durante la stagione estiva (luglio ed agosto rappresentato il periodo di maggiore calura) è possibile utilizzare il cassero per appoggiare reti ombreggianti che permettono una minore evapotraspirazione del terreno permettendo alle colture di potersi sviluppare ugualmente. Si ricorda che la produzione dell’orto diminuisce fortemente in questo periodo in quanto le essenze necessitano di molta acqua per potersi sviluppare e tendono ad appassire velocemente in terreni argillosi che si essiccano facilmente.

Si possono utilizzare diversi materiali: legno (pannelli, travetti, assi o tronchi), metallo, pietrame (blocchi di tufo, pietre squadrate in blocchi o lastre) o materiali plastici (pannelli di resina o polietilene). Ognuno di questi presenta vantaggi e svantaggi. Il legno è senza dubbio il più economico, il più naturale ed il più facile da reperire e da installare, ma si deteriora molto velocemente. La pietra è il materiale più duraturo, sia se installata a secco che con malte cementizie ma è più difficile da reperire e abbastanza costosa. Il metallo è il materiale più costoso perché deve essere acquistato e sagomato su misura, inoltre se non viene zincato o se non si utilizzano acciai arrugginisce immediatamente andando a liberare troppo ossido di ferro nel terreno. I materiali plastici sono anch’essi abbastanza costosi perché si devono obbligatoriamente scegliere resine o polietileni che non vengono aggrediti dai raggi solari. I raggi UV rompono le molecole della plastica tradizionale che nel giro di poco tempo si indebolisce e crepa andando letteralmente ad inquinare il suolo.

Questa grande possibilità di impiego di materiali diversi non ci permette di descrivere le modalità realizzative della cassaforma perché variano moltissimo in virtù della scelta che si effettua. Il consiglio che è fondamentale fornire è comunque quello di impiegare materiali il più possibile naturali e di evitare di utilizzare trattamenti o sostanze chimiche che, appositamente impiegate, possono prolungare la vita della cassaforma. Tali sostanze sarebbero a diretto contatto con frutta e verdura di cui ci ciberemo. Meglio veder marcire naturalmente un pannello di legno che può essere facilmente sostituito piuttosto che trattarlo con catrami o impregnati chimici!

 

Fotografia di dettaglio della tipologia di pannelli scelti per costruire il cassero e del materiale utilizzato per pacciamare la corsia laterale di accesso all’orto.
Figura 1 – Fotografia di dettaglio della tipologia di pannelli scelti per costruire il cassero e del materiale utilizzato per pacciamare la corsia laterale di accesso all’orto.

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